Descrizione
Per la determinazione delle tariffe della TARI 2026 i Comuni sono tenuti ad applicare il Metodo Tariffario MTR-3 (2026-2029,) determinato dall’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), che ridefinisce profondamente le regole per la determinazione delle tariffe in funzione dell’inflazione programmata, del miglioramento della raccolta differenziata e di nuovi obiettivi ambientali e di riciclo. Per i Comuni e i cittadini si traduce in un possibile aumento della pressione tariffaria specialmente a causa di un aumento dei costi dell’energia, dei carburanti e del personale, impiegati nella raccolta e nel riciclo dei rifiuti.
Grazie all’impegno dell’Amministrazione, si è riusciti negli ultimi anni a contenere qualsiasi aumento delle tariffe, ferme ai valori del 2021, ma per effetto dell’applicazione del nuovo metodo tariffario, la TARI 2026 registra un aumento medio del 7%. Si ricorda che la TARI è un ‘tributo” destinato esclusivamente a coprire i costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, pertanto l’evasione del pagamento va’ a danno di tutti gli altri cittadini e che solo con un continuo miglioramento del conferimento e della raccolta differenziata sarà possibile ridurre le tariffe. Sul sito web istituzionale del Comune, sono pubblicate le tariffe applicate per l’anno 2026, i dati relativi al gestore del Servizio di Raccolta e Smaltimento, i servizi attivati e il calendario con la guida alla raccolta differenziata dei rifiuti.