Descrizione
Per cosa si vota
I cittadini italiani saranno chiamati ad esprimersi sul seguente quesito referendario di tipo confermativo ex art. 138 della Costituzione:
"Approvate il testo della legge costituzionale concernente 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare' approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?"
Il referendum riguarda la riforma costituzionale della giustizia che prevede la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e magistratura requirente (pubblici ministeri) e l'istituzione di una Corte disciplinare autonoma.
Trattandosi di referendum costituzionale confermativo, non è previsto alcun quorum di partecipazione: l'esito del referendum sarà ritenuto valido se prevarrà la maggioranza dei voti validamente espressi.
Quando si vota
Si vota domenica 22 marzo 2026 dalle ore 7.00 alle ore 23.00 e lunedì 23 marzo 2026 dalle ore 7.00 alle ore 15.00.
Documenti da presentare al seggio per essere ammessi al voto
- Documento di riconoscimento in corso di validità
- Tessera elettorale (è necessario richiedere una nuova tessera in caso di esaurimento spazi, furto, smarrimento, cambio di residenza anche all'interno dello stesso comune)
Aperture straordinarie Ufficio Elettorale
L’ufficio Elettorale sarà aperto per la richiesta della nuova tessera elettorale in caso abbiate cambiato residenza (anche all'interno del Comune di Vercurago), o l'abbiate smarrita o completamente piena dei timbri, nelle giornate di:
- venerdì 20 marzo 2026 dalle ore 09.00 alle ore 18.00
- sabato 21 marzo 2026 dalle ore 09.00 alle ore 18.00
- domenica 22 marzo 2026 dalle ore 07.00 alle ore 23.00
- lunedì 23 marzo 2026 dalle ore 07.00 alle ore 15.00
Nel frattempo potrete richiederla direttamente presso l’ufficio elettorale.
Elettori residenti all'estero (iscritti AIRE)
In occasione dei prossimi referendum, gli elettori italiani residenti all'estero, votano per corrispondenza, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459.
Gli iscritti all'AIRE, dunque, riceveranno il plico elettorale a domicilio, salvo che non abbiano esercitato, entro il 24 gennaio 2026, l'opzione di esercitare il diritto di voto in Italia, comunicandolo, secondo le modalità previste, direttamente all'Autorità consolare competente per residenza estera.
Dovranno tornare in Italia per esercitare il diritto di voto i residenti negli Stati nei quali non è ammesso il voto per corrispondenza.
Elettori temporaneamente all'estero
Possono votare all'estero per corrispondenza anche gli elettori che si trovano all'estero per almeno tre mesi per motivi di lavoro, di studio o di cure mediche, e i loro famigliari (art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n. 165).
Per votare all'estero, i temporanei dovranno trasmettere la dichiarazione di opzione al Comune tassativamente entro il 18 febbraio 2026. Per la dichiarazione gli interessati potranno utilizzare il modello allegato predisposto dal Ministero dell'Interno, da consegnare, recapitare o trasmettere al Comune, unitamente a fotocopia di un valido documento di identità.
La dichiarazione potrà essere recapitata a mano negli orari di apertura al pubblico, anche da persona incaricata, o inviata via posta ordinaria in Municipio o essere trasmessa via posta elettronica all'indirizzo anagrafe@comune.vercurago.lc.it o via posta elettronica certificata all'indirizzo comune.vercurago@legalmail.it. La dichiarazione e l'allegato documento di identità dovranno in ogni caso pervenire entro mercoledì 18 febbraio 2026.
Non potranno esercitare l'opzione i cittadini temporaneamente all'estero negli Stati nei quali non è ammesso il voto per corrispondenza.